Alle Hawai’i Famiglia si dice ‘Ohana. Vi racconto la mia ‘Ohana e Hula

Vi racconto la mia ‘Ohana e Hula: la ricerca

Ho cercato per un’estate intera qualcosa nel mio pc che mi parlasse di HULA Hawaiana in Italia.
Utilizzando come chiavi di ricerca le poche nozioni portate a casa dalle isole e, dopo aver letto tantissime cose,  ero quasi convinta che qui nel “Bel Paese” avrei potuto vedere la HULA solo utilizzando you tube.
Da sempre mi dicono che sono una gran testarda  (anche se personalmente non credo sia la definizione esatta) e la verità è che spesso, se voglio e credo veramente in una cosa o in un progetto da realizzare, me lo cerco, studio ed ottengo con tutta me stessa e a tutti i costi ciò che desidero.
In genere mi piace ottenere ciò che voglio e già da piccola avevo (puntualmente ogni anno) sul diario di scuola una mia “lista” di sogni, quella che oggi chiamano esattamente “wish list”.
Infatti, attraverso mille mila pagine di ricerca su Google, approdo alla home page di una scuola romana che avrebbe tenuto un open day in settembre.
Sono partita da casa mia per la capitale certa di scoprire qualcosa di più sulla Hula in Italia e certa che avrei riprovato quelle vibrazioni.

Non mi ero sbagliata.

Vi racconto la mia ‘Ohana e Hula: la scoperta

Loro erano quattro: due uomini e due donne intenti a ballare ad un ritmo che ricordava vibrazioni lontane: mi hanno fatto venire la pelle d’oca perché in quei pochi minuti seduta a terra il ritmo di un IPU e quelle gonne a fiori mi hanno immediatamente svuotato la mente e ricaricato l’anima.
Presentazione finita: faccio i complimenti ad una signora ed ho chiesto da quanto tempo ballasse, lei sorridente mi dice che balla da due anni.
Questa signora ora la conosco bene: Lory è sempre sorridente come allora, più brava ogni volta che ci vediamo a lezione; subito dopo Lory, l’incontro con Gail, l’insegnante di HULA ed è lei che mi illumina con una notizia che mai mi sarei aspettata.
Potrò iniziare da subito a prendere lezioni di Hula Hawaiana poiché una volta al mese a Lanciano (in Abruzzo) si tengono degli stages anche per principianti.

Vi racconto la mia ‘Ohana e Hula: gli inizi

Da lì, a meno di una settimana chiamo il cellulare della responsabile della Hula di Lanciano.
Una voce dolcissima mi invita ad andare poiché nessuno aveva “velleità artistiche” in quel gruppo e si ballava Hula per stare  bene, condividere una passione e stare insieme.
‘Ohana e Hula anche a Lanciano.
Si chiama Rita la proprietaria della voce con cui ho parlato al telefono: noi ci siamo conosciute così.
Di Rita Li’alani ho già scritto e tradotto l’articolo anche in inglese per dare la possibilità anche ai suoi amici intercontinentali di leggermi.
Voglio bene a queste persone perché loro ad ogni incontro mi trasmettono molta energia positiva.
Laggiù, in quella terra lontana, queste sensazioni vengono definite come “Aloha Spirit” e qui in Italia mi sembra di averlo in parte ritrovato con loro.
Con loro ormai (da più di due anni) ballo la Hula periodicamente a Roma e a casa mia quando capita e mi piacerebbe tanto far conoscere a tutti questa bellissima danza che racchiude in sé tradizioni antiche, passioni lontane e regala a tutti tanta tanta armonia e benessere.
Ohana significa famiglia e nelle scuole (Halau) di Hula gli studenti sono detti sorelle e fratelli di Hula come in una vera famiglia.
Questa ‘Ohana a cui appartengo però, la definirei una famiglia allargata però, poiché, la casa madre di questa grande ‘Ohana sta alle isole Hawai’i nell’isola di O’ahu e da lì volando a Parigi troviamo la famiglia francese; da Parigi ci si sposta a Roma dove da diversi anni in molti amano la Hula, e da lì ora anche a San Benedetto del Tronto dove io vivo si inizia a parlare di questa meravigliosa ed antica cultura.

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